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Istituto di Estetica Paola

Microdermoabrasione viso con Dermoregen all'Istituto di Estetica Paola, Montecchio Maggiore

Microdermoabrasione viso: a cosa serve davvero e quando conviene farla

Ti è mai capitato di guardarti allo specchio a ottobre e trovare una pelle diversa da quella di giugno? Più spessa al tatto, un po’ spenta, con qualche macchia nuova e i pori più visibili. È il conto che l’estate lascia quasi a tutte.

La microdermoabrasione viso è uno dei modi più semplici per ripartire: leviga, rinnova e prepara la pelle a ricevere al meglio quello che ci metti sopra.

In questo articolo trovi cos’è, a cosa serve davvero, perché l’autunno è il momento migliore per farla e come si svolge una seduta, senza promesse miracolose.

Cos’è la microdermoabrasione viso


La microdermoabrasione è un’esfoliazione meccanica controllata. Un manipolo con una testina diamantata scorre sulla pelle e leviga lo strato più superficiale, quello fatto di cellule morte che rendono il colorito opaco e la grana irregolare.

Mentre la testina lavora, un sistema di aspirazione (il vacuum) rimuove subito le cellule asportate e le impurità. L’aspirazione ha anche un secondo effetto: riattiva il microcircolo della pelle, che appare più fresca e ossigenata già a fine seduta.

È una tecnica non invasiva: niente aghi, niente acidi aggressivi, nessun tempo di recupero.

Microdermoabrasione: a cosa serve


La microdermoabrasione dà il meglio su questi inestetismi:

  • Pelle spenta e grigia, che ha perso luminosità.
  • Grana irregolare e pori dilatati, tipici delle pelli miste e grasse.
  • Segni lasciati dall’acne, che con più sedute si attenuano.
  • Macchie e discromie, comprese quelle comparse dopo l’estate.
  • Pelle matura, che si rinnova più lentamente e ha bisogno di una spinta.

Una cosa da sapere: la microdermoabrasione attenua, non cancella. Una macchia profonda o un segno marcato migliorano seduta dopo seduta, ma il risultato è progressivo. Diffida di chi ti promette una pelle nuova in un’ora.

Il plus di Dermoregen: le microcorrenti


Dermoregen, il macchinario che usiamo in istituto, unisce alla microdermoabrasione con vacuum una seconda tecnologia: le microcorrenti.

Detto semplice: le microcorrenti rendono temporaneamente più permeabile lo strato superficiale della pelle, aprendo dei piccoli canali di accesso. Così i principi attivi di sieri e creme, applicati subito dopo l’esfoliazione, arrivano dove servono invece di fermarsi in superficie.

I numeri dichiarati da DIBI Milano, che produce il macchinario, parlano chiaro: +68% di assorbimento del siero e +58% della crema rispetto all’applicazione senza microdermoabrasione, misurati in laboratorio con un siero e una crema all’acido ialuronico.

In pratica: la stessa crema, sulla pelle preparata, lavora molto di più.

Perché autunno e inverno sono il momento giusto


Dopo un’esfoliazione la pelle è più “nuova”, e quindi più delicata al sole. Per questo il periodo ideale per la microdermoabrasione è quello in cui il sole è meno intenso: dall’autunno alla fine dell’inverno.

C’è anche un secondo motivo. L’estate ispessisce lo strato superficiale della pelle, come difesa naturale dai raggi UV. A settembre e ottobre quella “corazza” non serve più, ma resta: ed è lei a rendere il viso opaco e a far assorbire peggio le creme.

Ripartire con una pelle levigata adesso significa arrivare all’inverno con un viso più luminoso e una routine che funziona davvero.

Microdermoabrasione, pulizia del viso o peeling?


Sono tre cose diverse, e spesso si confondono.

La pulizia del viso libera i pori da impurità e punti neri. È il gesto base, da fare con regolarità.

Il peeling esfolia con acidi che sciolgono i legami tra le cellule morte. L’azione è chimica.

La microdermoabrasione esfolia in modo meccanico e controllato, con la testina diamantata e l’aspirazione. Leviga la grana in modo uniforme e prepara la pelle a ricevere gli attivi.

Non si escludono: spesso la scelta migliore è alternarle o combinarle, in base a com’è la tua pelle in quel momento.

Com’è una seduta di microdermoabrasione


Prima. La pelle viene detersa e struccata con cura.

Durante. La testina diamantata scorre sul viso con passaggi leggeri. Senti una lieve sensazione di “risucchio” e di sfregamento, che la maggior parte delle persone trova piacevole. Intensità e testina si scelgono in base alla tua pelle.

Poi, gli attivi. Con la pelle levigata si applicano siero e crema scelti per te, e le microcorrenti ne favoriscono l’assorbimento.

Dopo. Pelle liscia al tatto e colorito più uniforme. Un leggero rossore è normale e di solito passa in poche ore. Puoi tornare subito alla tua giornata.

Quante sedute di microdermoabrasione servono


Già dalla prima seduta la pelle è più liscia e luminosa. Per lavorare su macchie, pori e segni dell’acne, invece, serve un ciclo di più sedute, distanziate di una o due settimane l’una dall’altra.

Il numero giusto dipende da com’è la tua pelle e da cosa vuoi ottenere: una pelle spenta risponde in fretta, un segno più marcato chiede più pazienza.

Dopo il ciclo, qualche seduta di mantenimento nel corso dell’anno aiuta a conservare il risultato.

La microdermoabrasione è anche per uomini?


Sì, e spesso con ottimi risultati. La pelle maschile è più spessa e produce più sebo, quindi tende ad avere pori più visibili e una grana più irregolare.

La microdermoabrasione aiuta a levigarla e a tenerla più pulita. In più, una pelle senza accumulo di cellule morte rende la rasatura più scorrevole e riduce i peli che crescono sotto pelle.

Dopo la seduta: cosa fare a casa


Nei giorni dopo la microdermoabrasione la pelle assorbe di più, nel bene e nel male. Due regole semplici:

  • Idrata bene, mattina e sera, con una crema ricca. È il momento in cui la pelle la “beve”.
  • Proteggi dal sole, anche in inverno e anche in città, con una crema con SPF.

Per l’idratazione, una delle creme che consigliamo è DIBI Hydra Perfection Crema Idratazione Estrema: texture corposa e confortevole, perfetta per una pelle appena rinnovata.

Microdermoabrasione a Montecchio Maggiore


All’Istituto di Estetica Paola la microdermoabrasione si fa con Dermoregen, a pochi minuti dal casello di Montecchio Maggiore e facilmente raggiungibile da tutta la provincia di Vicenza.

Prima di iniziare guardiamo insieme la tua pelle e cosa vuoi ottenere, così scegliamo testina, intensità e attivi su misura per te.

Vuoi sapere se la microdermoabrasione fa per la tua pelle? Scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo, senza impegno.

Domande frequenti sulla microdermoabrasione

La microdermoabrasione fa male?

No. Si sente una leggera aspirazione e uno sfregamento delicato, ma non è dolorosa.

Va bene anche per la pelle sensibile?

Intensità e testina si regolano in base alla pelle, quindi si adatta a molti tipi di pelle. Su una pelle molto reattiva si valuta insieme prima di iniziare.

La pelle si arrossa dopo?

Può comparire un leggero rossore, che di solito sparisce nel giro di poche ore.

Quando si vedono i risultati?

Pelle più liscia e luminosa già dopo la prima seduta. Su macchie, pori e segni dell'acne il miglioramento è progressivo, seduta dopo seduta.

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